Vicinanza e sostegno a tutti coloro che lasciano la propria terra

 

 

 

In un momento storico di grande difficoltà, come quello in cui viviamo, dove intolleranza, paura del diverso, terrorismo e parole come "invasione" fanno eco alle frasi "prima gli italiani" i giusti, hanno il dovere di farsi avanti.

"Il 3 ottobre 2013 - si legge in una nota dell'Ufficio Migrantes della Diocesi di Salerno - Campagna - Acerno - in un naufragio al largo delle coste di Lampedusa, hanno perso la vita 368 migranti, oggi, a distanza di quattro anni, si sono aggiunti tanti naufragi, tanti morti.

Esprimiamo la nostra vicinanza e sostegno a tutti coloro che lasciano la propria terra per la realizzazione di un sogno di vita, di pace, di pane, di casa, di famiglia.

In un clima di tensioni, razzismo, aggressività, vogliamo porgere un invito a tutti noi a dedicare, in questa giornata, un momento al ricordo di tutte le vittime dei naufragi, con una preghiera, un pensiero, un gesto."

 

Ufficio Diocesano Migrantes Salerno - Campagna - Acerno

Foto Ivan Romano

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