I salernitani si piegano ai siciliani dopo match equilibrato

 

 

 

Ci si aspettava una partita all'ultimo punto e così è stato, ma solo per 60 minuti. Tra le mura amiche del Nuovo Centro Sportivo "Casignano" i Dragoni capitanati da Stefano Zizza in attesa del ritorno in campo di capitan Finamore hanno tenuto testa alla compagine ospite per circa 60 minuti, salvo poi lasciarsi andare verso un risultato che punisce severamente la squadra salernitana.

Agli ospiti il merito di aver tenuto alto il ritmo anche in fasi complicate dell'incontro, che gli ha permesso di portare a casa il bottino pieno a discapito di un Arechi Rugby a tratti irriconoscibile.

"Abbiamo seminato tantissimo durante la settimana ma raccolto pochissimo - commenta amareggiato Stefano Zizza, capitano in questa prima fase del campionato - ed è grave per una squadra come la nostra che vuole dimostrare di valere la categoria. Il Messina ha meritato di vincere, ma ancor peggio abbiamo meritato noi di perdere.

C'è bisogno di tantissimo lavoro, fisico e mentale, perché il campionato è ancora tremendamente lungo e può darci tantissime soddisfazioni, a noi il compito di meritarcele".

"Questo campionato non regala niente a nessuno - conclude capitan Zizza - ed è per questo che dobbiamo far tesoro di questa prima fase di campionato. Lavorare, lavorare, lavorare ed è sottinteso che il risultato si vedrà.

Di certo una squadra neopromossa come noi, ancora non abituata ad un ritmo così bello e divertente, non può e non vuole tirarsi indietro. Già da oggi testa bassa e lavorare con grinta e sacrificio, non ammetto altri atteggiamenti per il bene del gruppo".

Sul fronte giovanili, esordio amaro per i Normanni under 16 che perdono sonoramente la prima in casa del San Giorgio del Sannio. Ottimo test-match per l'under 18 che attende l'esordio ufficiale in campionato in virtù del ritiro della squadra proprio da parte del San Giorgio del Sannio.

 

Comunicato Stampa Rugby Salerno

Foto Ufficio Stampa

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