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Le dichiarazioni di Grassadonia

 

 

 

Pareggio, agguantato negli ultimi minuti, per la Paganese. Partita molto muscolare quella che ha visto gli uomini di Grassadonia, che ha schierato subito in porta Liverani, portiere arrivato da Salerno, davanti a lui posiziona una difesa a 3, che diventerà a 4 nel corso della partita, ed in avanti si affida ai goal di Herrera e Reginaldo. 

Primo tempo senza troppe emozioni, anche se l'occasione più ghiotta capita tra i piedi di Alcibiade che in area si trova il pallone del possibile vantaggio, ma il suo tiro è bloccato senza troppe difficoltà da Pop. Questa è l'unica vera occasione del primo tempo da parte di entrambe le squadre.

La ripresa invece regala molte più emozioni, la prima è ancora nelle mani della Paganese, dopo un minuto dall'inizio della seconda frazione, con Herrera che trova anche il goal. Ma la rete viene annullata per presunto fuorigioco. Risponde subito la Fidelis Andria ma Liverani è attento sul tiro di Cruz. Al 56esimo arriva il goal, da parte degli ospiti, che sulla conclusione di Tartaglia si fa trovare pronto di testa su calcio d'angolo. All'82esimo arriva il pareggio della Paganese, su calcio di rigore dato per fallo di mano di Piccinni. Dal dischetto va Reginaldo che spiazza Pop. La partita non regala più altre emozioni, con la Paganese che sale a 24 punti a 3 punti dalla zona play out.

 

Intervenuto in conferenza stampa soddisfatto Grassadonia per la prestazione della squadra, anche se con la pecca del goal su palla inattiva: "Il Fidelis ci ha fatto male su quello che sapevamo, è normale ci ha fatto male anche emotivamente prendere goal e passare in svantaggio su quello che sapevamo" continua però elogiando anche i suoi "La partita è stata densa, viva, abbiamo fatto giocare dentro 4 giocatori nuovi, ma siamo stati bravi a rimanere in partita anche una volta passati in svantaggio".

Un pensiero poi al mercato: "Adesso dobbiamo conoscerci assolutamente meglio. Va bene rinunciare qualcosa per le dure leggi del bilancio, ma rimanere inermi non era la soluzione migliore. La società ha recepito il grande pericolo, adesso bisogna completare la rosa altrimenti si rischia di fare un campionato di grande sofferenza. Non dobbiamo però farci distrarre da questa cosa, perché alle spalle abbiamo una società che fa il suo dovere".

Conclude con l'obiettivo finale per il girone di ritorno: "Fare al più presto 17/18 punti che vorrà dire salvezza". 

 

 

Fabio Gioia

Foto Freelance News

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